La Radiestesia, che cos'è ?

Un'arte dimenticata: la capacità di percepire l'energia intorno a noi, la vibrazione della materia. Innata negli uomini fin dall'antichità, è una dote disponibile a chiunque!


Partiamo da un po' di storia

“viviamo in mezzo ad un oceano di radiazioni da noi non percepite: non ci rimane che ingegnarci e captare gli effluvi invisibili che emanano da ogni cosa, costituendo noi stessi dei ricevitori” - Bouly

Radiestesia o Radioestesia è un termine che è stato coniato per la prima volta dall'abate Bouly agli inizi del 1900, fondendo il termine latino Radius (raggio, radiazione) con il termine greco Aisthesis (sensazione, percezione).

Anche se in questo ultimo secolo molti studiosi hanno contribuito alla sua crescita e diffusione, questa facoltà è nota agli uomini fin dall'antichità: la pratica della rabdomanzia risale fino al 3000 A.C. e le testimonianze ci arrivano dalla cultura egiziana, dell'antica Cina, dai druidi celtici e dall'antica Roma ma anche da etruschi,sumeri.

In passato se ne servivano perlopiù per ricerche geologiche.

Si narra che Romolo edificò Roma secondo le indicazioni di un rabdomante etrusco che con la bacchetta tracciò la zona più adatta per la nuova città.

"Allora il Signore disse a Mosé: perché gridi a me? Comanda ai figli di Israele che si muovano, e tu alza la tua verga, stendi la mano sul mare, dividilo, i figli di Israele entrino in mezzo al mare, sull'asciutto" - Esodo 14, 15/16

Un contributo importante a questa scienza è stata dato da diversi rappresentanti della Chiesa cattolica, a partire dai semplici missionari che la utilizzano per la ricerca delle fonti di acqua. Il parroco Mermet creò un pendolo che porta il suo nome e scrisse un libro sull'argomento "Comment j'opère", pubblicato in 25 paesi.

In Italia tra i più importanti personaggi storici della radiestesia ricordiamo:

il padre Gesuita Dott. Fernando Bortone, professore di Filosofia e Radiestesia medica, missionario in Cina e membro della Croce Rossa cinese, ha pubblicato un manuale teorico-pratico di radiestesia medica "La Radiestesia applicata alla medicina" (Vannini Edizioni, Gussago, BS, 1978) ed è stato chiamato a far parte di numerose accademie nazionali e internazionali (socio onorario dell' Accademia dei Lincei) ricevendo ampi riconoscimenti.

L’ingegner Zampa, da molti considerato il padre della radiestesia, seguì per tutta la vita l'interesse per questa disciplina divulgandola attraverso un testo fondamentale per chi vuole avvicinarsi a questi studi: "Elementi di radiestesia" (Vannini Edizioni, Gussago, BS, 1941, ristampa 1986).

Il fisico Egidio de Carlini con “Le Meraviglie della Radioestesia” (Vannini Editrice - Brescia, 1977).

Nella metà del ‘900 i fratelli belgi Servranx hanno riunito i radiestesisti europei attraverso la lo


ro rivista e in Francia la Maison de la Radiestesie divenne un punto di riferimento per tutti gli studiosi appassionati.

Sempre in Francia lo studioso Louis Turenne, partendo dalla rabdomanzia, mise a punto un metodo scientifico per lo studio delle onde energetiche di bassissima intensità.

La storia è davvero ricca di personaggi illustri appassionati di radioestesia che hanno fatto di essa un'ottima alleata per i loro mestieri, ne ho ricordati alcuni, purtroppo non riuscirei ad elencarli tutti solo con un post!


Come si usa il pendolo, che cos'è, chi lo muove

Nella fisica meccanica il pendolo è semplicemente un peso a cui è stato collegata una catenella; in radioestesia ve ne sono numerose varietà in relazione sia alla forma, sia al materiale impiegato.

Viene impiegato soprattutto per la ricerca e l'analisi.

Partendo dal presupposto che tutto l'Universo è energia (ricordate Albert Einstein e la sua formula E=MC2?) si puo' affermare che ogni essere vivente e non vivente è energia, di cui una parte resta aggregata (materia) ed una parte si dissipa nello spazio emettendo quindi radiazioni.

L'uomo sensibile alle radiazioni intorno a lui oltre che ad emettere radiazioni può essere visto anche come un'antenna.

Il radioestesista capta le informazioni energetiche e tramite un processo di elaborazione fisiologica e di amplificazione lo trasmette al pendolo attraverso un movimento involontario, una reazione muscolare che non è legata alla volontà dell'operatore, quindi inconsapevole.

Il pendolo è quindi uno strumento che trasmette i riflessi neuromuscolari.

Il movimento inconscio muscolare si conosce da tempo e viene usato anche nella Kinesiologia.

Esistono due scuole di pensiero nel campo della radioestesia:

- una pone il fenomeno in un ambito strettamente materiale attribuendo alle radiazioni il movimento prodotto (radioestesia fisica);

- l'altra sottolinea la sensibilità dell'operatore attribuendo al suo inconscio il fenomeno (radioestesia mentale).

Sono dell'idea che tutte e due siano valide, infatti gli operatori moderni tendono a sostenere che allenando la propria sensibilità a percepire le radiazioni emesse e disponibili nel campo delle informazioni, ognuno i noi può sviluppare questa capacità.

Per farla breve: il radioestesista si connette con l'oggetto della ricerca ponendo una domanda a cui un impulso impercettibile darà una risposta attraverso i suoi muscoli e facendo muovere il pendolo in una direzione piuttosto che un'altra. A questi movimenti si dà prima della ricerca un significato convenzionale, ecco perché sono domande con risposte chiuse:

Sì /No.

Quindi sta all'operatore essere in grado di percepire e mettersi in contatto in modo inconscio con il proprio sé direttamente connesso al campo quantico.

Non c'è nulla di sovrannaturale in tutto questo, ed io sono del parere che il concetto di divinazione trova campo solo nelle scienze occulte.


La Radiestesia è una materia che trova infiniti campi di applicazione, puo' essere di supporto ad operatori in campo della medicina alternativa ma anche a quelli in campi convenzionali come la medicina ufficiale.

E' un aiuto in tutte le discipline Olistiche: botanica, geologia, fisica, astronomia, etc.

Chi pratica quest'arte ha un'attitudine alla conoscenza che gli permette di ottenere risposte scegliendo cosa apporta più giovamento per il suo benessere, dalla scelta di alimenti e cosmetici e fino all'indossare un capo d'abbigliamento di un certo colore che possa trasmettere l'energia giusta!


La radioestesia moderna

In Italia esistono due associazioni principali che sostengono, promuovono e divulgano gli studi di radioestesia:

- L’Associazione Italiana Radiestesisti (A.I.R.), con sede a Milano, rappresentante ufficiale della radiestesia italiana in campo internazionale dal 1957.

- La Società Italiana di Radionica e Radiestesia fondata nel 1995 a Roma dalla dott.ssa Alessandra Previdi ("radiestesia attiva: ad esempio, è possibile usare il pendolo e l’intento per mandare trattamenti, informare l’acqua o per modificare in meglio  le energie degli ambienti e delle persone. Questo ha dato origine al counseling radiestesico, una nuova professione."da www.radionica.it ).

Esiste anche un centro di Ricerca Bioenergetica Georges Lakhovsky a Rimini che effettua sperimentazioni e divulga l'arte della radiestesia, radionica e geobiologia.

Altre scuole di pensiero si stanno sviluppando e crescendo sempre di più nel campo esoterico: radiestesia Evolutiva, radiestesia Attiva, la radiestesia spirituale Russa, etc.

All'estero la ricerca nel campo è condotta da esponenti come Raymon Grace ideatore del metodo sciamanico, Slim Spurling che approfondisce studi di geometria sacra e I.Karim che con la BioGeometria amplia il concetto della radiestesia fisica.


Per concludere

La radioestesia è quindi una capacità innata dell'uomo che basterebbe sviluppare, possiamo ricevere una sensazione solo se siamo predisposti ad essa, aperti e in condizione di rilassamento mentale e fisico in modo da ottenere risultati efficaci. Ogni strada, metodologia o tecnica si equivale ma mettersi in ascolto del proprio se interiore in modo propositivo permette di ricevere una quantità maggiore di impulsi dall'inconscio.

Essere centrati è fondamentale in quest'arte!


La radioestesia si esplica mediante l’uso di facoltà definite paranormali” che fanno parte di ognuno di noi. Basta provare per ottenere risultati straordinari. - Fiorello e Mariacristina Verrico.

#radiestesia

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